La scrucchiata abruzzese

La SCRUCCHIATA, o SCLUCCHIATA, è la tipica confettura d’uva abruzzese, confezionata utilizzando uve di vitigni autoctoni a bacca rossa, principalmente della varietà Montepulciano, vendemmiate quando hanno superato lo stato di maturazione ottimale.

La preparazione della marmellata d’uva ha una lunga tradizione casalinga, trasmessa oralmente da generazioni: dopo il distacco manuale degli acini interi, questi vengono schiacciati, sempre a mano, mediante l‘operazione detta di “ SCROCCHIATURA o SCLUCCHIATURA“, termine che dialettalmente dà il nome “SCRUCCHIATA“ o “SCLUCCHIATA“ alla confettura: richiede molto tempo e pazienza, come solo le massaie abruzzesi sanno avere.

Si procede a una breve cottura su fuoco lento per poi separare la buccia ed eventuali semini residui: questa operazione prevede l’utilizzo de “lu pellicciola“, un antico setaccio per la “passatura“ dell’uva, composto da una serie di cerchi concentrici sostenuti da un supporto di legno. Si riporta la passata ottenuta sul fuoco, aggiungendo zucchero in misura di 200 gr. per chilo di uva. Lentamente, sempre mescolando, si procede ad addensare la passata fino a ottenere una consistenza viscosa: il colore violaceo scuro, il sapore dolce, tipicamente con un leggero retrogusto amarognolo, a volte lievemente acidulo, fanno di questo prodotto una vera prelibatezza d’Abruzzo.

Si può gustare in purezza, assaporando il gusto pieno e la fragranza della frutta utilizzata, oppure come base per la preparazione di tipici dolci della tradizione abruzzese, tra questi i “calcionetti” e le “neole” di Natale!

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